Cass. Pen., Sez. II, sent. 20 luglio 2021, n. 28058: sulla notifica ex art. 161 c.p.p.

OGGETTO: Ricorso per Cassazione avverso sentenza di primo grado del Tribunale di Lucca – violazione dell’art. 606 lett. c) per inosservanza e/o errata applicazione della legge penale in materia di notifica ex art. 161 cod.proc.pen. – Ammissibilità.

 

Con la sentenza n. 28058 del 2021, la Corte di Cassazione si è pronunciata, alla luce dei principi delineati dalle Sezioni Unite con la sentenza del 28.11.2019 (dep. 2020) n. 23948, in relazione al ricorso esperito avverso la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Firenze con sentenza n. 2084 del 9/7/2020, che confermava la sentenza di primo grado n. 34/2014 del Tribunale di Lucca.

 

Preliminarmente, la Corte d’Appello di Firenze, nella sua motivazione rileva un errore materiale presente nella sentenza di primo grado del Tribunale di Lucca (il quale condannava il ricorrente), infatti, si indica l’imputato come “libero PRESENTE” quando, invece, lo stesso è rimasto assente dalla scena processuale per tutta la sua durata. Inoltre, in tale pronuncia, nonostante il ricorrente non avesse ricevuto correttamente la notifica del Decreto di citazione a giudizio, perfezionatosi presso il difensore di ufficio ex art. 161 co.2. cod.proc.pen. la Corte D’appello confermava la sentenza di primo grado e rigettava la nullità della notifica.

Avanti alla Corte di Cassazione il ricorrente adduceva come motivazione la violazione dell’art. 606, lett. c) c.p.p. per inosservanza e/o errata applicazione della legge penale in materia di notificazioni ex art. 161, comma 1 e 2, cod.proc.pen.; a tal proposito la Cassazione fa presente come -durante il giudizio di primo grado- l’avviso di conclusione delle indagini preliminari fosse stato correttamente notificato all’odierno ricorrente, presso il domicilio ritualmente eletto, mentre il Decreto di citazione a giudizio non veniva notificato, poiché l’agente notificante attestava l’omessa notificazione per “indirizzo inesistente“. La notifica -dopo un vano tentativo presso l’abitazione della madre dell’imputato – veniva infine eseguita presso il difensore d’ufficio, ai sensi dell’art. 161, comma 2, cod.proc.pen., – pur in assenza di un decreto di irreperibilità a carico dell’imputato, con la conseguente erroneità della sentenza della Corte di Appello là dove respinge una fondata eccezione di nullità assoluta della notifica del decreto di citazione a giudizio.

Giova sottolineare come in caso d’irreperibilità dell’imputato ai sensi dell’art 420-quater c.p.p.  il Giudice rinvia l’udienza, (qualora non sussista nessuna delle ipotesi previste dagli artt. 420-bis e 420-ter c.p.p.) e dispone che l’avviso sia notificato a mani dell’imputato ad opera della Polizia Giudiziaria; qualora le ricerche non diano esito positivo, l’autorità giudiziaria emette decreto di irreperibilità con il quale, (dopo avere designato un difensore all’imputato che ne sia privo), ordina che la notificazione sia eseguita mediante consegna di copia al difensore.

È facile dedurre, quindi, come le modalità di procedere da parte del Giudice di prime cure, abbia comportato la non corretta vocatio in ius del ricorrente, configurando quindi una nullità ASSOLUTA1 della citazione, rendendo invalidi tutti gli atti consecutivi che da esso dipendono con pedissequa regressione del procedimento allo stato e al grado in cui si è compiuta la nullità.

Qui il testo della sentenza.

 

A cura di Alessia Sanchez Quiroz

 

 


1Insanabile e rilevabile in ogni stato e grado del processo ex art.179 cod.proc.pen

Contributi simili

Cass. Pen., Sez. I., sent., 2 luglio 2021, n. 38350: provvedimento di fissazione dell’udienza camerale

La prima sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38350/2021 ha ribadito il principio di diritto secondo cui,…

Leggi tutto...

27 Dicembre 2021

La Ministra della Giustizia nel carcere della Gorgona

Si riporta di seguito il contenuto dell’annuncio, pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia, in merito alla visita dell’attuale Ministra…

Leggi tutto...

16 Luglio 2022

Sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari nei confronti del soggetto tossicodipendente

Cassazione penale, Sez. V, sent. n. 33863 del 30/06/2021. Per la sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari, richiesta dal soggetto tossicodipendente, l’organo giudicante deve valutare l’esistenza di esigenze cautelari secondo i criteri di cui agli artt. 274 e 275 c.p.p., compresa la presunzione assoluta di esclusiva adeguatezza della custodia cautelare.…

Leggi tutto...

17 Novembre 2021

Detenuti al carcere duro ed orario di preparazione dei pasti: il “no” della Cassazione a differenze regolamentari irragionevoli

Il divieto discriminatorio per i detenuti in regime ex art. 41-bis ord. pen. di godere della medesima libertà di orario assegnata in favore dei detenuti comuni nella preparazione e cottura dei cibi in cella - divieto non motivato da rilevanti esigenze di salubrità ambientale o di ordine e sicurezza penitenziari -, si risolve in una ingiustificata ed intollerabile violazione del diritto alla salute individuale, inciso dalle modalità e dai tempi di alimentazione soggettivi (Cass., Sez. V, 24925/2022)…

Leggi tutto...

3 Agosto 2022

Cass. Pen., Sez. I, 19/3/2021, n. 25662: affidamento in prova “terapeutico”

L’affidamento in prova “terapeutico” per i condannati tossicodipendenti e alcoldipendenti.  Con la presente sentenza, la Cassazione penale, Sez. I, ha…

Leggi tutto...

27 Novembre 2021

Regime ex art. 41-bis Ord. Pen.: sì alla consegna diretta di dolci e giocattoli destinati a figli e nipoti infradodicenni

Cass. Pen., Sez. I, sent. 8 aprile 2021, n. 24691. Per la Suprema Corte è legittima l’ordinanza del Magistro di Sorveglianza (confermata dal Tribunale di Sorveglianza) che attribuisce al detenuto sottoposto al c.d. carcere duro la facoltà di consegnare direttamente piccoli giocattoli o dolciumi, acquistati al sopravvitto ai propri discendenti in linea retta, minori di dodici anni e con i quali è stato ammesso a svolgere il colloquio senza vetro divisorio.…

Leggi tutto...

30 Agosto 2021

Torna in cima Newsletter