«Ragazzi da paura» vince il premio Transit a Cortonero

L'esecuzione minorile
Il cortometraggio «Ragazzi da paura», frutto di un laboratorio di sceneggiatura tenutosi nel 2019 con un gruppo di giovani detenuti dell’I.P.M. di Airola (BN), diretti da Maurizio Braucci, ha vinto il Premio Transit nel festival Cortonero 2020. Il laboratorio e il film quale suo frutto, girato nell’I.P.M. di Nisida, hanno voluto stimolare i ragazzi ad una riflessione critica del modello patriarcale, modello che è alla base di molti reati di violenza, contrapponendo ad esso la sensibilità e la fragilità dell’adolescenza maschile. Ciò anche per far comprendere come le condotte di molti “giovani criminali” siano, in realtà, il riflesso del background socio-culturale di provenienza.
In particolare, «Ragazzi da paura» racconta di uno spettro, il fantasma di una sposa suicidatasi perché non desiderata dal futuro marito, che compare a due giovani detenuti una sera d’estate, mentre discutono da cella a cella sul senso del carcere. Il fantasma appare nel momento in cui va via la luce per mancanza di corrente e immediata è la reazione spaventata dei due giovani, all’apparenza incompatibile con il loro passato delinquenziale.
Il film è visibile su Youtube al presente link e si rinvia per più puntuali dettagli all’articolo di commento pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno.

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