Rinnovato l’accordo fra Giustizia Minorile e Conferenza Volontariato

L’accordo, firmato il 3 novembre, sulla scia del precedente accordo siglato nel 2017, si propone il fine ultimo di «valorizzare e qualificare ulteriormente la presenza del volontariato nelle attività della giustizia minorile e di comunità», promuovendo nuovi percorsi di integrazione con gli Uffici di esecuzione penale esterna per adulti e con i Servizi della giustizia minorile.

In particolare, l’accordo si concentra sulla necessità di una progettualità condivisa fra DGCM e CNGV, garantita fra l’altro dal reciproco scambio di informazioni e dalla predisposizione di incontri periodici. Fra gli obiettivi, la diffusione e implementazione dei paradigmi della giustizia riparativa e la programmazione di percorsi di educazione alla legalità e alla solidarietà, realizzati da minori e adulti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, nonché percorsi di formazione culturale, professionale e orientamento al lavoro. Alla luce della particolare condizione di vulnerabilità del minore nell’impatto con il circuito penale, l’accordo si propone anche di dedicare una specifica attenzione nell’individuazione dei volontari, supportati mediante corsi di aggiornamento e di formazione integrata, e nella definizione delle modalità di supporto e di accompagnamento socio-educativo nell’ottica del best interest of the child.

Per maggiori dettagli si rinvia al testo dell’accordo.

Contributi simili

Cass. Pen., Sez. VI, sent. 6 ottobre 2021, n. 40294: rapporto tra ordinanza di custodia cautelare in carcere e colloquio con il difensore

Il rapporto tra l’ordinanza di custodia cautelare in carcere e il colloquio con il difensore. Non si configura la nullità…

Leggi tutto...

1 Marzo 2022

L’utopistico diritto al posto nelle REMS: una soluzione pratica alle carenze del sistema

Il provvedimento che segue costituisce fulgido esempio di quanto avviene nella prassi quotidiana in risposta alla “chimerica” possibilità per l’avente…

Leggi tutto...

22 Luglio 2022

A cura di Marta Lezzerini (Università di Pisa)
L’Italia nuovamente “bacchettata” da un organismo internazionale a causa della condizione (disumana) delle carceri

Il Comitato ONU contro la tortura pubblica le osservazioni conclusive sullo stato di attuazione della Convenzione in Italia dopo aver…

Leggi tutto...

18 Maggio 2026

Suicidi in carcere: un bollettino preoccupante

Un comunicato stampa del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale riporta l’attenzione su un problema persistente nel nostro sistema, quale quello dei suicidi in carcere. Trentaquattresimo suicidio in trentatré settimane alla data del 16 agosto. Un bollettino destinato a salire a trentacinque.…

Leggi tutto...

15 Settembre 2021

Cass. Pen., Sez. I, sent. 28 gennaio 2022, n. 6300: il differimento facoltativo dell’esecuzione della pena

Il differimento facoltativo dell’esecuzione della pena, ai sensi dell’art. 147, co. 1, n. 2), c.p., è applicabile quando il condannato…

Leggi tutto...

17 Maggio 2022

La mancata corrispondenza tra pena inflitta e pena eseguita può fondare il diritto alla riparazione per ingiusta detenzione in executivis (Cass., sez. V, 30/6/2022, n.28452)

I giudici di legittimità hanno affermato il seguente principio: è da riconoscersi il diritto alla riparazione per ingiusta detenzione ex art. 314 c.p.p. anche nei casi di mancata corrispondenza tra pena inflitta e pena eseguita; tale diritto sussiste, infatti, anche ove l'ingiusta detenzione patita derivi da vicende successive alla condanna, connesse all'esecuzione della pena, purché́ non ricorra un comportamento doloso o gravemente colposo dell'interessato che sia stato concausa dell'errore o del ritardo nell'emissione del nuovo ordine di esecuzione recante la corretta data del termine di espiazione della pena.…

Leggi tutto...

30 Agosto 2022

Torna in cima Newsletter